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AI Sprint Lab · Know-how aziendale

Non perdere il know-how quando le persone cambiano ruolo, escono o non riescono più a trasferirlo.

Un laboratorio operativo di 12 ore per raccogliere conoscenza tacita, procedure reali, risposte ricorrenti e criteri decisionali prima che restino nella testa di poche persone. Il risultato è una mini knowledge base AI-ready, con schede, FAQ, procedure e piano di trasferimento.

12 ore4 moduli da 3 ore
Settembre 2026prima finestra di avvio
€ 590 + IVApercorso completo
€ 180 + IVAmodulo singolo
Output finalemini knowledge base
Perché questo percorso

Il rischio non è solo perdere una persona: è perdere il modo in cui quella persona sa far funzionare il lavoro.

In molte organizzazioni il sapere operativo non è scritto nei manuali: è nei criteri con cui una persona risponde a un cliente, gestisce un’eccezione, risolve un problema, evita un errore, interpreta una procedura o allena un collega. Quando quella persona cambia ruolo, va in pensione, lascia l’azienda o riduce il presidio, l’organizzazione perde tempo, continuità e qualità.

Conoscenza tacita

Le informazioni decisive non sono documentate: criteri, scorciatoie lecite, eccezioni, casi ricorrenti e segnali d’allarme restano nella testa degli esperti.

Onboarding lento

Le nuove persone imparano per affiancamento informale, ripetendo domande già fatte e dipendendo dalla disponibilità di pochi colleghi chiave.

Risposte incoerenti

Clienti, utenti, fornitori o colleghi ricevono risposte diverse perché non esiste una base comune di FAQ, procedure e criteri di decisione.

Archivio non utilizzabile

Documenti, file e vecchie procedure esistono, ma sono dispersi, non aggiornati, difficili da cercare o non tradotti in istruzioni operative.

Output

Cosa resta al partecipante.

Mini knowledge base AI-ready

Un primo sistema ordinato per catturare, organizzare e rendere trasferibile il sapere operativo critico.

  • mappa del know-how critico e delle persone chiave;
  • schede conoscenza per attività, casi ed eccezioni;
  • traccia di intervista agli esperti e domande guida;
  • FAQ operative e procedure sintetiche riutilizzabili;
  • piano di trasferimento, onboarding e manutenzione.

Metodo di controllo

Il laboratorio non trasforma il sapere aziendale in contenuti automatici non verificati. Ogni informazione raccolta viene strutturata, validata e assegnata a un responsabile.

  • criteri per distinguere prassi, regola, eccezione e opinione personale;
  • controllo di accuratezza, aggiornamento, fonte e proprietario del contenuto;
  • regole su dati riservati, informazioni dei clienti e accessi interni;
  • routine per aggiornare la knowledge base e ritirare contenuti obsoleti.
Risultato atteso

Da sapere informale a patrimonio organizzativo.

Il percorso aiuta a scegliere un’area critica, intervistare le persone chiave, catturare conoscenza tacita, trasformarla in schede operative e costruire una piccola biblioteca interna. L’AI serve a ordinare, sintetizzare, interrogare e riformulare contenuti: non sostituisce la validazione degli esperti.

Prima

Il sapere è disperso tra persone, email, file, consuetudini e vecchie procedure non aggiornate.

Durante

Si mappano conoscenze critiche, si intervistano gli esperti, si costruiscono schede, FAQ, procedure e criteri di aggiornamento.

Dopo

L’organizzazione dispone di una base di conoscenza minima, consultabile, aggiornata e utile per onboarding, continuità e trasferimento operativo.

Programma

12 ore, 4 moduli acquistabili anche singolarmente.

Ogni modulo dura 3 ore e produce una parte autonoma della knowledge base finale. Chi segue l’intero percorso costruisce un kit completo: mappa know-how, interviste, procedure/FAQ, biblioteca interna e piano di trasferimento.

01Mappa del know-how critico e persone chiaveCapire quale sapere va catturato prima, dove si trova e chi lo detiene.Apri/chiudi

Problema che risolve

L’organizzazione non sa quali conoscenze siano realmente critiche, quali persone le presidino e quali attività rischiano di bloccarsi in caso di assenza, uscita o cambio ruolo.

Cosa si farà

Si seleziona un’area di lavoro e si costruisce una mappa: processi, attività chiave, persone esperte, documenti esistenti, domande ricorrenti, eccezioni, rischi di perdita e priorità di cattura.

Cosa si imparerà

Riconoscere conoscenza tacita, knowledge bottleneck e rischio di dipendenza dai singoli; usare l’AI per ordinare informazioni raccolte e trasformarle in una mappa operativa.

Output del modulo

Mappa del know-how critico, matrice persone-conoscenze, lista priorità e scheda di rischio perdita conoscenza.

02Interviste agli esperti e cattura della conoscenza tacitaEstrarre criteri, casi, eccezioni e ragionamenti che normalmente non finiscono nei documenti.Apri/chiudi

Problema che risolve

Gli esperti non trasferiscono solo informazioni, ma contesto, sequenze di ragionamento, segnali deboli, eccezioni e criteri decisionali. Se le domande sono generiche, questo sapere non emerge.

Cosa si farà

Si costruisce una traccia di intervista e si simula una sessione di raccolta: casi frequenti, errori da evitare, eccezioni, controlli, materiali usati, decisioni tipiche e segnali di attenzione.

Cosa si imparerà

Fare domande che portano fuori sapere operativo, sintetizzare senza perdere sfumature, distinguere regole consolidate e preferenze personali, validare ciò che viene raccolto.

Output del modulo

Traccia intervista agli esperti, schede conoscenza, griglia casi/criteri/eccezioni e prompt per trasformare interviste in materiali operativi.

03Procedure, FAQ e biblioteca interna AI-readyTrasformare il sapere raccolto in contenuti consultabili, aggiornabili e verificati.Apri/chiudi

Problema che risolve

La conoscenza raccolta resta inutilizzabile se non viene organizzata in procedure, FAQ, schede e categorie chiare. Un archivio pieno di contenuti non equivale a una knowledge base.

Cosa si farà

Si trasformano interviste, appunti e documenti in FAQ operative, mini procedure, schede problema-soluzione, glossario interno e struttura di biblioteca con categorie e proprietari.

Cosa si imparerà

Scrivere contenuti brevi ma completi, costruire tassonomie semplici, usare metadati essenziali, assegnare ownership e definire criteri di pubblicazione e revisione.

Output del modulo

Struttura della mini knowledge base, set FAQ/procedure, glossario minimo, modello scheda conoscenza e checklist di validazione.

04Piano di trasferimento, onboarding e manutenzioneFare in modo che la knowledge base venga usata, aggiornata e trasferita alle persone giuste.Apri/chiudi

Problema che risolve

Molti progetti di knowledge management falliscono perché dopo la raccolta iniziale nessuno aggiorna i contenuti, li usa nell’onboarding o ne verifica l’efficacia.

Cosa si farà

Si costruisce un piano di trasferimento: destinatari, contenuti prioritari, sessioni di affiancamento, percorso onboarding, responsabilità di aggiornamento, revisioni periodiche e indicatori di utilizzo.

Cosa si imparerà

Integrare la knowledge base nel lavoro quotidiano, evitare archivi abbandonati, impostare passaggi di consegna, definire owner dei contenuti e misurare se il trasferimento funziona.

Output del modulo

Piano di trasferimento know-how, traccia onboarding, calendario revisione, ruoli di manutenzione e kit finale mini knowledge base.

Metodo didattico

Ogni modulo trasforma sapere disperso in conoscenza riutilizzabile.

Il percorso alterna mappatura, intervista, strutturazione, verifica e piano di trasferimento. L’obiettivo è costruire una base utile, non un archivio teorico.

01

Mappare

Si individuano conoscenze critiche, persone esperte, rischi di perdita e priorità di cattura.

02

Raccogliere

Si usano interviste guidate, casi ed eccezioni per far emergere conoscenza tacita.

03

Organizzare

Si trasformano appunti e documenti in FAQ, procedure, schede e categorie consultabili.

04

Trasferire

Si definiscono onboarding, responsabilità, aggiornamenti e modalità d’uso della base conoscenza.

Acquisto e formule

Scegli il percorso completo o uno o più moduli singoli.

La struttura modulare consente di acquistare l’intero Sprint Lab o di partire da un solo modulo operativo. Per aziende familiari, PMI, studi professionali, enti, associazioni e team con personale chiave è possibile richiedere una versione personalizzata.

Modulo singolo

Indicato per chi vuole lavorare su un problema circoscritto: mappa know-how, interviste, procedure/FAQ o piano trasferimento.

€ 180 + IVA / modulo

Ogni modulo dura 3 ore e produce un output autonomo. È possibile acquistare più moduli separatamente.

Richiedi acquisto modulo
Programma scaricabile

Scarica il programma e lascia i dati per essere ricontattato.

Compila i campi essenziali per ricevere il programma del percorso e indicare l’interesse per iscrizione, modulo singolo, gruppo aziendale o versione su misura.

Richiesta registrata in questa anteprima. Scarica il programma PDF →
Personalizzazione

Versione su misura per trasferire know-how reale.

Il percorso può essere adattato a aziende familiari, PMI, studi professionali, enti, associazioni e team che devono preservare conoscenza critica, preparare passaggi generazionali, ridurre dipendenza da figure chiave o accelerare onboarding.

Prima del corsoscelta dell’area critica, persone chiave, documenti esistenti, rischi di perdita e obiettivi di trasferimento.
Durante il corsointerviste, raccolta casi, costruzione procedure/FAQ e organizzazione della knowledge base su materiali coerenti con il contesto.
Dopo il corsoconsegna del kit, eventuale revisione dei contenuti e piano di onboarding/manutenzione.
FAQ

Domande frequenti sul percorso.

Risposte essenziali per scegliere tra percorso completo, modulo singolo e formula custom.

Serve già avere una knowledge base aziendale?

No. Il percorso può partire da zero: persone esperte, documenti dispersi, email, vecchie procedure, casi ricorrenti e appunti.

L’AI sostituisce le persone esperte?

No. L’AI aiuta a raccogliere, ordinare, sintetizzare e rendere consultabile la conoscenza. La validazione resta in capo agli esperti e all’organizzazione.

Posso acquistare solo il modulo sulle interviste?

Sì. Ogni modulo dura 3 ore e produce un output autonomo. Il percorso completo resta consigliato quando si vuole costruire la mini knowledge base finale.

Si useranno informazioni reali dell’azienda?

Nella formula standard si lavora su casi realistici e materiali non riservati. L’uso di informazioni reali può essere previsto nei percorsi custom, con regole dedicate su riservatezza, accessi e validazione.

Qual è l’output finale del percorso completo?

Una mini knowledge base AI-ready con mappa know-how, schede conoscenza, procedure, FAQ, glossario, prompt e piano di trasferimento/onboarding.

Vuoi capire se è il percorso corretto?

Descrivi quali persone, ruoli o processi concentrano il sapere critico. HELEA ti orienta verso percorso completo, modulo singolo o laboratorio personalizzato.