Un percorso per valutare piattaforme, software e servizi AI prima dell’acquisto: che cosa chiedere al fornitore, quali dati sono coinvolti, quali clausole presidiare, quali SLA servono e come preparare una decisione interna più ordinata.
Ideale per procurement, direzione, legali, IT, DPO, compliance, PA e organizzazioni che devono scegliere soluzioni AI senza limitarsi alla demo commerciale.
Quando si acquista una soluzione AI, la domanda non è solo “funziona?”. Bisogna capire quali dati usa, dove li tratta, quali garanzie offre, che cosa succede se cambia il servizio, quali responsabilità restano all’organizzazione e come documentare la decisione.
“Come scegliamo una soluzione AI con criteri solidi, dati protetti e responsabilità chiare?”
Il valore del percorso è rendere più solida la fase che precede l’adozione. Invece di scegliere solo sulla base di funzionalità, costo o promessa commerciale, il team impara a leggere il fornitore, il contratto e il servizio con criteri più completi.
Il programma guida il team lungo i passaggi essenziali della valutazione: vendor assessment, dati e sicurezza, contratto e SLA, decisione interna.
Capire che cosa si sta acquistando, per quale attività e con quali implicazioni organizzative.
Si analizzano funzione della soluzione, dati trattati, integrazioni, utenti coinvolti, livello di autonomia, dipendenza dal fornitore e impatto sui processi.
Scheda vendor assessment con domande chiave e criteri di priorità.
Una soluzione AI non si valuta solo per funzionalità e prezzo: serve capire come entra nei processi e quali presidi richiede.
Chiarire dove passano i dati, chi li tratta, come vengono conservati e quali garanzie sono necessarie.
Si lavora su ruoli privacy, impostazioni del servizio, training sui dati inseriti, conservazione, accessi, subfornitori, localizzazione, auditabilità e misure di sicurezza.
Checklist dati-sicurezza da usare nella fase di selezione o confronto con il vendor.
Molti rischi nascono prima del contratto, quando non vengono poste le domande giuste su dati, accessi e gestione del servizio.
Tradurre i punti di attenzione in clausole, livelli di servizio e obblighi minimi di presidio.
Si esaminano clausole su responsabilità, assistenza, disponibilità, incidenti, modifiche del servizio, documentazione, audit, recesso, continuità e gestione degli output.
Mappa delle clausole base e dei punti da presidiare nel contratto o nell’ordine di acquisto.
Il contratto deve riflettere il modo in cui la soluzione sarà usata: dati, continuità, supporto, responsabilità e aggiornamenti non possono restare impliciti.
Preparare una decisione più ordinata, leggibile e motivata.
Si costruisce una matrice semplice che collega bisogno, fornitore, rischi, presidi, owner, formazione, monitoraggio e prossimi passi.
Dossier procurement AI con matrice decisionale, checklist e traccia di delibera interna.
La decisione finale diventa più solida quando è documentata con criteri chiari e comprensibili anche da direzione, legale, IT e compliance.
Al termine del percorso restano materiali semplici, utilizzabili e adattabili al processo di acquisto interno.
Il percorso può essere usato sia per un primo acquisto sia per rivedere soluzioni già adottate. In edizione dedicata può lavorare su una piattaforma specifica, su un processo di selezione in corso o su una famiglia di strumenti da valutare.
Puoi chiedere il programma sintetico, una proposta per il tuo team o un confronto preliminare sul percorso più coerente con il tuo contesto di acquisto.
No. È pensato per procurement, ma funziona meglio quando partecipano anche legale, IT, DPO, compliance o direzione.
Sì. Molte soluzioni AI vengono acquistate come servizi digitali o abbonamenti. Anche in questi casi servono criteri su dati, condizioni d’uso, SLA, sicurezza e responsabilità.
No. Il percorso fornisce criteri, checklist e struttura di valutazione. Per contratti complessi, gare o acquisti ad alto impatto può essere opportuno affiancare una revisione legale dedicata.
Sì. Il taglio può essere adattato a contesti pubblici, con attenzione ai processi di valutazione, alla documentazione e al coinvolgimento delle funzioni responsabili.
Il percorso aiuta a trasformare l’acquisto in una decisione più chiara, documentata e condivisa tra procurement, IT, legale, DPO e direzione.